Hotel Re Testa | Via Beniamino Franklin, 4 - 00154 Roma - Italia | info@retestaroma.com

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Prenota subito la tua camera all'Hotel Re Testa e non farti scappare la possibilità di goderti appieno la tua vacanza a Roma!

Nel cuore di Roma

L'Hotel Re Testa è nel cuore del quartiere più famoso e caratteristico di Roma, Testaccio, un luogo in cui le vacanze a Roma si arricchiscono dell'ottima cucina tipica dei ristoranti e del divertimento della movida notturna.

Ottimi collegamenti

La vicinanza dell'Hotel Re Testa al centro di Roma, facilita la visita dei luoghi storici della città.

Le nostre camere

Le nostre camere, bilocali e trilocali, arredate con un gusto all'insegna del design moderno, sono comode e funzionali e sono ideali anche per soggiorni di media durata, per viaggi business e di studio a Roma.

Dintorni

La vicinanza dell'Hotel Re Testa a Roma centro, con i principali luoghi da visitare e le sue attrazioni turistiche, lo rende la sistemazione perfetta per chi non vuole rinunciare a niente mentre visita Roma.

I nostri servizi per una Accoglienza di qualità


Reception h24

Grazie allo spirito innovativo della direzione e del nostro personale, all’Hotel Re Testa potrete contare su di un servizio ed un’accoglienza superiori al tipico albergo a 3 stelle di Roma.

Personale Multilingue

Per tutte le esigenze di comunicazione dei nostri clienti.

Wi-Fi

Internet Wi-Fi Gratis in tutta la struttura.

TV Satellitare

le camere degli ospiti sono state dotate anche di TV Satellitare al plasma con schermo piatto.

Vasca idromassaggio per il vostro Relax

Dicono di noi

... tra i commenti lasciati su Booking
Ottimo hotel, molto bello e moderno. Posizione ottima, sia per il centro che per raggiungere l'aeroporto (ero in auto, ho fatto tappa qui in un viaggio). La zona è bella anche se popolare. non la conoscevo, è stata una sorpresa

Omeroc

Ottimo hotel in un quartiere vivace con facili connessioni con i mezzi pubblici. Ottimo hotel in un rione centrale. Nuovo, pulito e camere grandi. Il rapporto qualita/prezzo eccezionale, specialmente a Roma. Metro b (piramide) a due passi.

Filippo

Tutto perfetto, camera pulita e con tutti i confort. Personale gentilissimo.

Pamar

Notizie dalla nostra struttura

Galleria permanente a Hotel Re Testa

Le fotografie esposte nell’Hotel Re Testa sono parte della bipersonale “Anagrammi” di Kostas Papaioannou e Cristina Eidel a cura di Oriana Picciolini svoltasi, nell’ambito del “Mese della Fotografia”, dal 23 al 31 marzo in questa sede. I pannelli decorativi ispirati al tema “Rosso” sono progettati dall’Atelier del Granaio. Realizzazione grafica Cristina Eidel. Kostas Papaioannou: Fotografo,...

Benvenuti all'Hotel Re Testa

In seguito al decreto governativo del 10 marzo che ha dichiarato zona protetta l`Italia le OTA hanno deciso unilateralmente di procedere alla cancellazione gratuita di tutte le prenotazioni „non rimborsabili“, senza dare alcun avviso o richiedere il consenso da parte delle strutture alberghiere di come attuare e poter far fronte nei fatti al recesso senza penali. Minacciando tra l`altro un rimborso unilaterale dei clienti con conseguente emissione di fattura da parte loro nei nostri confronti, se non avessimo accettato il rimborso entro 24h. Questa decisione, inoltre, vanifica accordi spesso fruttuosi presi con i clienti di posticipare la loro prenotazione in forma di voucher da spendere entro un anno. Non serve specificarvi, che le aziende dopo settimane di crisi già in atto si trovano in uno stato drammatico di liquidità con il blocco totale delle prenotazioni e la valanga di cancellzioni, alla quale si aggiunge ora la richiesta di rimborso immediato per „forza di causa maggiore“, che le singole aziende non sono in grado di affrontare pena l`insolvenza con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Infine non è certo quanto potrebbe ancora protrarsi questo stato con l`aggravante di ulteriori richieste di rimborso.

Considerato il momento drammatico che stiamo vivendo e senza mettere in alcun modo in discussione il leggittimo diritto die clienti ad essere rimborsati vi chiediamo il vostro sostegno e aiuto affinchè si possano eleborare soluzioni adatte per far fronte alle richieste di rimborsi . Benchè non siamo iscritti alla vostra Associazione ma ritenendo che si tratta di un problema nazionale che riguarda l`intero settore turistico vorremmo farvi presente quanto segue:

– un intervento che definisca lo stato di crisi del turismo a livello nazionale

– di intervenire contro la decisione delle OTA di procedere al rimborso unilaterale delle prenotazioni „non rimborsabili“.

– intervenire per chiedere alle OTA che rimborsano i clienti di contabilizzare le somme versate in forma di credito da scalare con future prenotazioni.

– richiedere la possibilità di emettere voucher già stabilita dal decreto del 2 marzo per la sospensione dei viaggi e iniziative di istruzione in cui si applica quanto previsto dall’articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, in ordine al diritto di recesso del viaggiatore prima dell’inizio del pacchetto di viaggio nonché l’articolo 1463 del codice civile” con la specifica che il rimborso può essere effettuato anche mediante l’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

– richiedere la costituzione di un fondo statale per concedere direttamente un sostegno finanziario ai clienti che chiedono di essere rimborsati come previsto dalla decisione della comunità europea per gli Stati membri.

– compensare le imprese per danni arrecati da eventi eccezionali in forma di indennizzo per ogni mancata presenza, rilevata sulla base dei dati forniti dalle stesse imprese alle questure competenti per territorio.

– chiedere alle OTA di sospendere, per il periodo di inattività, l’emissione delle fatture a carico delle strutture ( mese di febbraio 2020)

– iniziare un`azione concertata per chiedere un abbassamento delle proviggioni delle OTA al 10 % che ora vanno dal 18 al 25% e oltre per permettere alle aziende alberghiere di affrontare il periodo post emergenza.

La crisi che stiamo vivendo non può certamente essere affrontata con misure e parametri tradizionali. Inoltre, al momento non è prevedibile quanto durerà l`emergenza, né tantomeno quanto tempo ci vorrà perché il mercato turistico possa tornare a operare in condizioni di normalità, visto e considerato la crisi da Coronavirus non è solo italiana.Urge una soluzione complessiva per l’intero settore ed è necessario che tutticollaborino alla ricerca di soluzioni per affrontare il danno economico generato e dare respiro e speranza a settore che genera il 13% del PIL e esce da anni di crisi abbastanza ricorrenti, non solo economiche, che si sono portate dietro tutta una serie di macerie.. Pensare l’Italia senza turismo non è possibile. Insieme forse ce la possiamo fare.