Il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma è riuscito nel tempo a crearsi una specifica e autonoma fisionomia nazionale, con aspirazione all’internazionalità.

MACRO è ormai considerato un punto di riferimento dell’arte contemporanea pubblica a Roma al quale gli operatori del settore, ma anche il grande pubblico, si rivolgono per le loro proposte di mostre ed eventi o per la semplice raccolta di informazioni aggiornate. Il MACRO è un centro per l’arte contemporanea che intende diventare sempre più polivalente, conservando la propria identità cittadina e rafforzando il coinvolgimento e il rapporto con la comunità, in tutti i suoi settori artistici, culturali e intellettuali.

MUSEO DEL NOSTRO TEMPO

Il MACRO valorizza la propria collezione d’arte attraverso una serie di mostre tematiche e una serie di scambi con le altre realtà museali, con una particolare attenzione alle istituzioni che appartengono alla Sovrintendenza Capitolina, a partire da quelli all’interno del nuovo polo dei Musei d’Arte Moderna e Contemporanea.

Le opere della collezione vengono esposte in un proprio spazio definito e permanente, denominato Sale Collezione, all’interno dell’ala storica del MACRO di via Nizza. In questo modo si tenta di ridisegnare l’identità del museo come luogo di riflessione e conservazione della memoria verso il futuro, con un’attenzione particolare alla possibilità di arricchire la collezione stessa del MACRO grazie a donazioni e/o comodati d’uso da parte di artisti e collezionisti privati.

Il pubblico degli appassionati è invitato a partecipare alle iniziative online e ai numerosi eventi che vengono programmati nelle sale del museo: da conferenze dedicate alla Storia dell’Arte Contemporanea agli incontri con gli artisti e gli operatori del settore sul multilinguismo dell’arte del XX e XXI secolo, mediante l’analisi e i confronti fra diverse tecniche, stili e linguaggi: dal cinema alla fotografia, dalla videoart al teatro, fino alla danza e alla performance. Dalla pittura alla scultura, dalla graphic alla street art, all’interno delle singole conferenze saranno anche proiettati brani d’interviste televisive originali agli artisti. Al MACRO si presentano libri, lectures e proiezioni per offrire alla città un variegato e continuo programma di appuntamenti che puntano ad allargare il pubblico a tutte le categorie e le generazioni, compresa quella 2.0. Tutte le attività sono accompagnate da un intenso programma didattico messo a disposizione delle scuole e degli adulti, attraverso laboratori, workshop con gli artisti e iniziative volte all’approfondimento dei temi proposti da ciascuna mostra.

MACRO Testaccio trova sede nel complesso ottocentesco dell’ex-Mattatoio, in un’area della città che in questi ultimi anni sempre più si è caratterizzata per la ricchezza di manifestazioni culturali ed eventi artistici rivolti in particolare ad un pubblico giovane

Gli originari padiglioni che caratterizzano l’intero complesso architettonico, costruiti fra 1888 e 1891 da Gioacchino Ersoch, testimoniano il passaggio dal classicismo alla modernità e costituiscono un importante esempio storico dell’architettura industriale monumentale e razionale della fine del secolo diciannovesimo. Il Mattatoio è considerato uno fra i più importanti edifici industriali della città per la modernità e originalità delle sue strutture.

Nel 2002, due padiglioni all’interno del complesso del mattatoio sono stati assegnati al Museo. Nel 2003 è nato MACRO Future, oggi MACRO Testaccio. I suoi spazi fanno parte di un complesso che è oggi al centro di un piano di riqualificazione volto a conferirgli una forte e incisiva vocazione a polo di ricerca e produzione artistica e culturale – già da qualche anno connotato dalla presenza della sede universitaria di Roma Tre (Facoltà di Architettura) e dell’Accademia di Belle Arti – che sappia riflettere la contemporaneità della città, registrarne gli sviluppi, metterne in risalto il rilievo e stimolarne l’evoluzione.

sito web: http://www.museomacro.org/macro_testaccio/macro_testaccio